
Il Gran Premio del Giappone è stato tra i più impegnativi di quelli disputati, sino a ora, questa stagione da Andrea Dovizioso. Su di un tracciato che richiede alle moto, doti di accelerazione importanti, il pilota del JiR Team Scot ha espresso al massimo le sue capacità in fase di frenata per recuperare il gap dagli avversari.
Dopo una partenza concitata Andrea Dovizioso ha recuperato diverse posizioni sino a raggiungere il terzetto che si batteva per la sesta posizione, composta da Capirossi, Edwards e Nakano. La competizione si è conclusa con la nona posizione del forlivese, che ha dimostrato di riuscire a mantenere il passo dei migliori. La classifica di campionato resta invariata, con Andrea Dovizioso quinto
Gianluca Montiron - Direttore JiR Team Scot: "Andrea ha fatto una buona gara, rimontando molte posizioni dopo una partenza difficile. Il circuito di Motegi ha una prima curva molto lenta, stretta, e tutti sono arrivati in modo aggressivo. Andrea a dato tutto se stesso, spendendo ogni energia fisica, e meglio di cosi era difficile fare oggi. In classifica siamo ancora la prima moto satellite e questo è un buon risultato. Un riconoscimento è dovuto a Valentino Rossi, e al suo sesto titolo nella massima categoria".
Andrea Dovizioso: "Quella di oggi è stata una gara tutta al limite, che mi ha impegnato anche fisicamente per stare al passo con i primi. Ho concluso nono ma il mio ritmo di gara era quello giusto per arrivare quinto. La gara è stata condizionata dai primi giri, alla prima curva siamo arrivati tutti in gruppo e nessuno aveva intenzione di lasciare spazio agli altri. Io sono arrivato lungo, e ho rischiato di fare un dritto; in fondo a ogni rettilineo frenavo al massimo, scomponendo la moto e guidando "sporco", prendendo molti rischi per cercare di guadagnare posizioni. Quasi sono andato a toccare Nakano, poi mi sono confrontato con staccatori forti, tra cui Hopkins e Toseland e ho impegnato molti giri per passarli. Ho continuato a spingere girando sui tempi realizzati in prova, e se fossi riuscito a stare dietro ad Hayden in partenza, avrei concluso più avanti".
Cirano Mularoni - Team Manager JiR Team Scot: "Oggi è stata una giornata intensa, in cui Andrea si è spinto al limite a ogni curva, ogni staccata. Ha concluso nono, ma aveva il passo per arrivare quinto. Purtroppo il primo giro è stato concitato, il livello degli avversari è alto, e sorpassare diventa difficile. Lasciamo Motegi con la consapevolezza di avere fatto il massimo, e pensiamo al prossimo week end di gara a Phillip Island, in Australia ".
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