MotoGP
8 Novembre 2009

Notizie MotoGP

Rossi lancia la duecentesima sfida della sua carriera a Donington

Rossi lancia la duecentesima sfida della sua carriera a Donington

20 Giugno 2008

Valentino Rossi ha iniziato positivamente il weekend del suo duecentesimo Gran Premio nel Motomondiale, chiudendo in terza posizione la prima giornata di prove libere a Donington Park.

Il 29enne pilota del Fiat Yamaha Team, che ha debuttato in 125 cc nel 1996 a Shah Alam, detiene un incredibile record di otto vittorie su questo circuito, incluse due con la Yamaha nel 2004 e nel 2005.

Questa mattina Rossi ha chiuso in ottava posizione la prima sessione di libere, faticando a trovare il giusto set-up in grado di adattare la moto all'asfalto insidioso di Donington. Nelle ultime fasi della sessione pomeridiana l'italiano e il suo team sono riusciti a progredire, trovando un setting migliore che ha garantito un maggior grip, chiudendo la classifica combinata in terza posizione, dietro a Casey Stoner e a Nicky Hayden.

Il compagno di squadra di Rossi, Jorge Lorenzo, è tornato oggi in azione dopo l'incidente occorsogli due settimane fa in Catalunya. Il maiorchino ha affrontato con molta calma il suo primo giorno di lavoro, con l'obiettivo di riprendere la necessaria fiducia, finendo la giornata in sedicesima posizione nella classifica combinata.

Valentino Rossi "Questa mattina abbiamo sofferto un po', non eravamo ancora in perfetta forma. Fortunatamente però le cose sono migliorate molto nell'ultimo run effettuato questo pomeriggio, e così ora siamo terzi. Il problema principale è rappresentato dall'asfalto, che non ha assolutamente grip, per cui guidare diventa molto difficile. Ovviamente le temperature erano alquanto basse, e ciò non ha aiutato, ma in alcune parti del tracciato l'asfalto è consumato. È un peccato perché questa pista è fantastica, una delle mie preferite! Dobbiamo sperare che il tempo rimanga stabile perché col bagnato la situazione peggiorerebbe ulteriormente. Abbiamo un paio di idee da mettere in pratica domani; proveremo alcuni pneumatici e anche altre soluzioni di assetto, in modo da essere più veloci nei cambi di direzione. Abbiamo tenuto un lungo meeting dopo le prove per cercare di capire quali sono i nostri problemi: è strano perché abbiamo usato delle gomme che solitamente funzionano molto bene, ma che per ora non sembrano lavorare normalmente. In ogni caso la terza posizione è okay: non siamo lontani dal vertice e domani proveremo a fare altri passi avanti".

Davide Brivio - Team Manager: "Come dimostrano i tempi, nel pomeriggio abbiamo migliorato decisamente, anche se dobbiamo ancora lavorare molto, in particolare su alcuni aspetti. Domani ci concentreremo per migliorare ulteriormente l'assetto per adattarlo al circuito: l'asfalto non è buono e la mancanza di grip rende difficile la ricerca del giusto set-up. Dovremo inoltre lavorare sulle gomme prima di poter fare una scelta. Fortunatamente oggi la pista è rimasta asciutta, e speriamo che il tempo inglese sia clemente con noi anche domani, così da permetterci di continuare ciò che abbiamo iniziato questo pomeriggio".

Jorge Lorenzo: "La giornata di oggi si prospettava durissima per me: sono partito molto lento perché onestamente ho provato un po' di paura dopo tutti i problemi che ho avuto! Non ho più guidato dopo la caduta in prova in Catalunya, nella quale ho perso un po' della mia fiducia, per cui nel weekend mi concentrerò semplicemente per ritrovarla nuovamente. Oggi l'obiettivo principale è stato quello di provare a trovare il necessario feeling con la moto oltre che verificare le mie condizioni fisiche, che sono okay nonostante abbia ancora un po' di dolore alla mano destra e alle dita sottoposte alla plastica. In ogni caso sono contento di essere tornato: spero che il peggio sia passato, e spero di poter essere più rilassato domani. In questo fine settimana stiamo ripartendo ancora una volta da zero, per cui dobbiamo procedere passo dopo passo, affrontando ogni cosa con calma".

Daniele Romagnoli - Team Manager: "Finalmente Jorge è tornato, siamo molto contenti! Adesso stiamo soltanto cercando di ricostruire la sua fiducia prendendo le cose con calma, senza rischiare troppo. Sicuramente gli servirà un po' di tempo prima di tornare al meglio della forma, ma su di lui non c'è alcuna pressione. Nel frattempo dobbiamo comunque lavorare duramente per migliorare il setting perché ci manca grip al posteriore, e la moto appare nervosa quando è in massima piega. Assieme alla Michelin analizzeremo questa sera le informazioni raccolte e studieremo alcune soluzioni che ci potranno aiutare domani".


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