
Valentino Rossi affronterà domani una sfida durissima nel Gran Premio di Catalunya, essendosi qualificato in nona posizione nelle qualifiche effettuate oggi, rallentato da problemi di assetto. Una sessione in netto contrasto con quella di un anno fa, che vide il pilota del Fiat Yamaha Team concludere le qualifiche in pole position.
L'italiano e il suo team hanno lavorato al massimo nel corso di tutte le sessioni di prova in modo da trovare il giusto set-up per il pacchetto Yamaha-Bridgestone, ma a Rossi manca ancora la necessaria velocità in ingresso di curva.
Per questo motivo non è stato in grado di migliorare molto questo pomeriggio, nonostante l'utilizzo di gomme da qualifica: domani dovrà lanciare il proprio attacco dalla terza fila, mentre i rivali in campionato, Casey Stoner e Dani Pedrosa, occuperanno le prime due posizioni sullo schieramento. Il team cercherà di effettuare ulteriori modifiche nel warm-up di domattina, con l'obiettivo di trovare un miglior set-up che possa permettere a Rossi di lottare per recuperare posizioni e giocare da protagonista nella gara di domani.
In contrasto con il movimentato lato del box contraddistinto dal numero 46, oggi quello con il numero 48 è rimasto completamente silenzioso in seguito all'incidente occorso ieri a Jorge Lorenzo, che ha costretto il 21enne a rimanere in ospedale nel weekend del Gran Premio di casa. La giornata è stata ben più positiva per il team Yamaha Tech3, con Colin Edwards e James Toseland che si sono qualificati rispettivamente in quinta e sesta posizione.
Valentino Rossi: "Questa è stata una sessione di qualifica alquanto negativa per noi! Abbiamo avuto molti problemi e quindi, sfortunatamente, dovremo partire dalla terza fila, il nostro peggior risultato in qualifica della stagione. Domani affronteremo senza dubbio una gara durissima. Abbiamo provato a migliorare il set-up, ma non siamo stati in grado di risolvere i nostri problemi, il principale dei quali è che non siamo sufficientemente veloci in ingresso di curva. Ora dovremo lavorare duramente per andare alla ricerca di una soluzione e vedere cosa riusciremo a fare domani. Saranno 25 giri difficili, ma cercherò di recuperare più posizioni possibile al via e nelle prime curve. Se riusciamo a compiere alcuni progressi e a migliorare il feeling possiamo ottenere qualcosa domani: a questo punto, dobbiamo soltanto aspettare".
Davide Brivio - Team Manager: "Affronteremo una partenza difficile domani; il nono posto sulla griglia di partenza non è certo il risultato in cui speravamo, ma siamo stati in situazioni peggiori, per cui ora la nostra sfida sarà analizzare i dati raccolti nelle prove di oggi per imparare il più possibile da queste informazioni. Abbiamo provato molte soluzioni differenti in questi due giorni ma sfortunatamente non siamo riusciti a trovare il giusto set-up per il nostro pacchetto su questo circuito. Ora sarà necessario studiare la situazione con cura, per trovare nuove idee e assemblare il tutto in maniera differente. Se miglioreremo la moto, sappiamo che Valentino sarà in grado di lottare: questa è la nostra sfida!".