
Dopo i passi in avanti fatti nella gara corsa sul circuito dell'Estoril, dove i piloti dell'Alice Team Toni Elias e Sylvain Guintoli hanno rispettivamente pareggiato e migliorato le proprie migliori prestazioni della stagione 2008, la MotoGP cambia continente per il Gran Premio Pramac della Cina. Il circuito Cinese, costruito nel 2005, ha ospitato nello stesso anno la prima gara della MotoGP e la caratteristica principale è il lungo rettilineo presente poco prima del rettilineo finale, il più lungo e veloce del Campionato del Mondo MotoGP (1202m).
Il Team Principal dell'Alice Team, Luis d'Antin, è pronto alla nuova sfida cinese e confida nelle caratteristiche tecniche a sua disposizione per migliorare i risultati non troppo brillanti ottenuti fino ad ora: "Siamo molto felici che Alice e Pramac, entrambi sulle carene della nostra Ducati GP8 SAT, siano main sponsor di vari Gran Premi del Campionato del Mondo MotoGP. Ci riempie di orgoglio avere due brand cosi prestigiosi e anche per questo dobbiamo lavorare sempre più sodo per migliorarci in pista. All'Estoril sembra che lo cose abbiano preso la direzione giusta per noi, infatti, sia Toni (Elias) che Sylvain (Guintoli) hanno diminuito sensibilmente i loro distacchi dai primi mantenendo un buon ritmo di gara. Inoltre, i primi tre round corsi fino a questo momento, non sono mai stati favorevoli alla Ducati e alle Bridgestone, al contrario del circuito della Cina dove il pacchetto tecnico a nostra disposizione dovrebbe risultare molto più efficace."
L'anno scorso il Gran Premio della Cina non è stato molto fortunato per Toni Elias, a causa di una scivolata poco dopo l'inizio della gara : "Si l'anno scorso proprio non sono stato fortunato. Alla prima curva mi sono toccato con Nicky (Hayden) e sono uscito di pista. Peccato davvero ma conto di rifarmi quest'anno. La pista mi piace molto è un giusto mix di curve veloci e lente. E poi c'è il lungo rettilineo dove ricordo bene che le Ducati l'anno scorso erano davvero veloci. La parte più importante del circuito è però secondo me l'ultima curva che ti porta al rettilineo: se la prendi bene ti può far guadagnare tempo prezioso e può essere davvero efficace nel caso di un arrivo in gruppo. Già all'Estoril abbiamo fatto buoni passi in avanti. Anche il test è andato bene e l'obiettivo primario in Cina sarà raggiungere il set up che ci possa permettere di essere competitivi sin dal venerdì."
Anche all'altro pilota dell'Alice Team, Sylvain Guintoli, piace molto la pista cinese, caratterizzata dalla situazione atmosferica sempre incerta: "E' vero, in Cina ad ogni instante può incominciare a piovere, e visto come sono andato nel warm up dell'Estoril con pista bagnata, possiamo pensare positivo se un giorno incontrassimo una gara con pista bagnata. Ma non dobbiamo pensare a questo. Mi piace la pista di Shangai e sono sicuro che la potenza della nostra Ducati Desmosedici GP8 SAT ci aiuterà molto. Qui l'anno scorso sul lungo rettilineo principale, la loro velocità era impressionante. Anche le Bridgestone vanno molto bene qui. All'Estoril abbiamo trovato qualche soluzione molto interessante e confidiamo di continuare a fare progressi anche a Shangai. I miei tecnici e il Team si meritano un buon risultato e darò il massimo per ottenere un buon piazzamento.
| 01 Set. | ||
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